FML ELBA

  • Posizione: Località Innamorata Capoliveri
PRENOTA ADESSO
Prenota il traghetto con noi e avrai subito il 20% di sconto!

Caput Liberum nacque come fortezza d’altura in epoca etrusco-romana, in posizione strategica dalla quale era possibile controllare i due mari di meridione e di ponente.

Oggi Capoliveri a 167 m. di altezza è situato fra filari di vite e gode di uno splendido panorama. Con le sue stradine strettissime, le sue scalinate e le vecchie case è molto amato da pittori e poeti ed è considerato il vero e proprio salotto dell’ Elba.

Inoltre, durante la stagione estiva, nel paese ci sono circa 40 feste (spettacoli di musica, danza,teatro, ecc…) tra le quali quella dell’ Innamorata che si svolge sull’omonima spiaggia tutti i 14 luglio.

Festa revocatrice di un evento storico, conosciuta in tutto il mondo.

Da visitare le bellissime spiagge di Remaiolo, Calanova, Naregno e Innamorata, il santuario della madonna delle grazie edificato nel XVI secolo e la pieve di san Michele costruita nel XII secolo su un presistente edificio di epoca longobarda.

Ripidi gradoni che scendono verso il mare, dolci sentieri che attraversano la macchia, massi neri e luccicanti, venature azzurre e verdi, litorali selvaggi, panorami mozzafiato: di questo è fatto il cantiere Vallone, il più grande ed antico di Capoliveri. Contro il cielo si ritagliano scuri, con le loro strane geometrie, i vecchi impianti di lavorazione, ad indicarci che siamo in miniera, che qua un tempo si lavorava e polvere, rumore, uomini e macchine abitavano questa nuova quiete, oggi nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Il Vallone è il cantiere a cielo aperto della Miniera di Capoliveri, porta i segni di un lavoro millenario, come le rughe nei volti dei cavatori che, finita la fatica, contemplano il mare. Le tracce rimaste appartengono al passato più recente, i macchinari rimasti hanno lavorato fino al 1981, anno di chiusura per tutte le miniere elbane. Lo scavo più moderno, con l’impiego massiccio di esplosivo, ha cancellato le testimonianze più remote ma è facile immaginare che Etruschi e Romani ne abbiano ricavato buone quantità di Ematite, Limonite e Pirite e che forse, ancor prima, gli uomini si siano spinti fin qua alla ricerca del Rame nativo, di cui la zona era ricca.

Il Capoliveri Bike Park è composto da oltre 100 km di percorsi permanenti di diversa difficoltà e lunghezza. Si sviluppa nel Monte Calamita con sentieri e strade spettacolari ed interscambiabili tra loro. Ogni percorso è individuato da un colore e segnalato, sul territorio, da appositi cartelli che indicano il nome del percorso, la direzione da seguire, un numero riferito al punto in cui è collocato il segnale in modo che possa essere individuato sulla cartina e il nome della località in cui è collocato.

Dove dormire a Capoliveri